Le Champignon de Bruxelles

Ad agosto ho ordinato il doppio della mia solita produzione sperando di partire con una buona produzione da subito e al contempo con i funghi di troppo farmi una scorta di secchi!

Invece il fato… ci ha messo lo zampino… mi ha fatto arrivare TUTTI i ballini pieni di piccoli funghi (perché i funghi sono esplosi, sebbene fossero stivati in celle a 2°)

Così mi son trovato dal 22 agosto con il doppio degli anni precedenti ma con le temperature di settembre che sono state sopra i 30° … risultato in 15 gg. i funghi si sono sviluppati e sono marciti.

Ho venduto il vendibile (coi mercati non ancora partiti in pieno) ho seccato oltre 60 kg.  e tutto il resto (oltre la metà) scarto.

Poi si sono bloccati per il caldo e ho passato il mese di settembre a raccogliere 1,5 kg alla settimana.

Come avrete capito è stato un periodo molto duro sotto tutti i punti di vista ma, come mio solito, ho cercato di capire quali soluzioni potessero esserci per attenuare periodi così neri ed in rete ho trovato questa cooperativa belga Le Champignon de Bruxelles che ha pensato di produrre i funghi ShiiTake con i fondi di orzo per fare la birra…

Le Champignon de Bruxelles era un sogno che condividevano in due persone. 
Oggi è una società cooperativa fondata da tre persone. L’obiettivo è arrivare a venti persone.
E entro 3 anni saremo in grado di creare una catena umana attorno al mattatoio di Anderlecht.
Le Champignon de Bruxelles non è una cooperativa di produttori, né una cooperativa d’acquisto. 
È un progetto aperto a tutti coloro che vogliono contribuire a una dieta sana e sostenibile a Bruxelles.
I nostri primi test sono iniziati nell’estate 2014. Per diversi mesi abbiamo testato come substrato i fondi di caffè prima di capire che lo ShiiTake preferisce la dolce gioia della birra all’emozione del caffè, in particolare con quello che rimane dell’orzo smaltato della birra.

In altre parole, usiamo un prodotto residuo delle nostre numerose birrerie belghe. 
È così che creiamo un metodo di Bruxelles completamente nuovo per coltivare funghi esotici!
Lo sapevi che solo il 10% degli ingredienti utilizzati per preparare la tua birra belga preferita finiscono nel bicchiere? Quindi ci sono tonnellate di materia organica che rimangono inutilizzate a Bruxelles fino ad oggi.
E se usassimo queste risorse per produrre una dieta salutare per Bruxelles?
E se trasformassimo questi grani di orzo in un delizioso fungo con notevoli qualità nutrizionali e medicinali?

Possiamo usare questi flussi residui come materia prima per produrre cibo sano per i residenti di Bruxelles! I residui dell’orzo, viene poi trasformato in deliziosi funghi con eccellenti proprietà nutrizionali e medicinali. Questa è la missione di Le Champignon de Bruxelles! 
Un insieme di agricoltura urbana , economia circolare e sapori esotici.

Il fungo di Bruxelles è dunque l’unione della saggezza del Giappone e del folclore belga. 
La fusione tra ShiiTake e birra! 
Sebbene poco conosciuto nella nostra regione, questo fungo profumato con il suo eccezionale valore nutrizionale è il secondo fungo più mangiato al mondo. Tradizionalmente, lo ShiiTake cresce sulla quercia asiatica, ma abbiamo scoperto che il “nostro Shieteke” ha anche un debole per la birra belga, il prodotto tipico e l’orgoglio della nostra capitale.

Da novembre 2016, un fungaia di 750 m2 è in costruzione nelle più mitiche cantine della città di Bruxelles: le cantine di Kuregem. 

Oggi la produzione è raddoppiata e stiamo coltivando 750 kg di ShiiTake al mese!

Le Champignon di Bruxelles hanno occupato le cantine di Kuregem! In altre parole siamo situati sotto i macelli di Anderlecht, queste cantine sono un ambiente ideale per la coltivazione di funghi. Sotto le sue belle volte in pietra rossa, godiamo di una temperatura fresca e costante per trasformare tonnellate di orzo in deliziosi ShiiTake.

Per questo ambizioso progetto vogliamo fare appello al potere dell’intelligenza collettiva. Amici di Bruxelles, questo progetto può anche essere tuo. La nostra cooperativa, governata dal principio da due persone, è appena stata creata e tu puoi farne parte.

Il cambiamento climatico incide in agricoltura ogni anno sempre più…

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Quest’anno la primavera è stata veloce come un soffio di vento, 
partita in ritardo… finita in anticipo…

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I miei funghi ShiiTake ne hanno risentito nella produzione:
partita a fine marzo…  fermata ai primi di Giugno…
di nuovo stoppati per tutto il mese di Settembre dal troppo caldo

 

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mondo bio

Si sente parlare dei cambiamenti climatici…

ma veramente cosa si sta facendo?

 RIMANDARE IN AVANTI NEL TEMPO… gli OBIETTIVI!!

(F) – Mense biologiche : funziona ed è meno caro –

Valentina Mutti

La legge non ha ancora permesso di installare il biologico e il locale nel menu delle mense. Ma delle città pioniere hanno lanciato il movimento, e dei comuni sempre più numerosi le seguono in questa via. Che si rivela non essere più cara della mensa convenzionale.

Numerosi comuni trasformano i menu delle loro mense scolastiche per farli passare al biologico, e questo senza aspettare la legge, che avanza lentamente. Esempio, il piccolo comune bretone (Ille-et-Vilaine) di 600 abitanti di Langouet dispone dal 2004 di una mensa scolastica di questo tipo. “All’epoca, avevamo deciso di rompere con la mensa in concessione, in ragione dei prezzi elevati per una qualità mediocre. Un pasto a base di scatole di conserva costava 5,39 euro, mentre oggi, costa 5,12 euro ….” Spiega Jocelyne Perier, vice sindaco incaricato della scuola.

Come spiegare questo abbassamento dei prezzi, quando l’agricoltura bio costa in media più cara di quella…

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Cambiamento climatico e consumi alimentari

Scuola Ambulante di Agricoltura

Torrida è stata l’estate del 2017 in Italia e quest’anno, sulla base di dati ISAC CNR, si classifica al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1800, con una temperatura di 1,16 gradi superiore alla media del periodo di riferimento e soprattutto è l’anno più secco di sempre, con la caduta del 31% di acqua in meno della media provocando la più grave siccità da 217 anni, confermando il cambiamento climatico in corso. La possibilità che in futuro si ripetano estati roventi con temperature decisamente sopra la media sono stimate essere dieci volte più probabili in futuro rispetto al secolo passato e questa è la conclusi-ne della World Weather Attribution che avverte che, in mancanza di misure drastiche per contrastare il riscaldamento globale, nel 2050 le stagioni roventi come quelle del 2003 o del 2017 saranno la normalità.

Siccità 2017 – Fonte Modis, NASA

I Lapponi dell’Europa settentrionale, i…

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(F) – L’ecologia nelle pratiche quotidiane : individualismo o ribellione ? –

Occorre che si inizi ad educare i giovani fin dalle scuole, ma per fare questo, occorre una politica che indirizzi tutti gli educatori ed insegnanti in questa via

Valentina Mutti

. Presentazione del libro da parte della sua autrice :

La crisi ecologica peggiora, e questo si vede ad occhio nudo. L’estinzione massiccia delle specie, le tempeste devastatrici, gli incendi incontrollabili sono ormai diventati una norma che certi favoriscono e che noi subiamo, il cuore vivo e le braccia ciondoloni (espressioni che vogliono dire “senza poter fare niente”).  Di fronte all’ampiezza del compito, come uscire da questo ebetismo? Come, per riprendere il titolo di un’opera ormai classica dell’ecologia politica, Agire in un mondo incerto?  Bisogna credere che gli sforzi sono vani, che l’apocalisse è alle porte, che la caduta verso l’abisso è irreversibile?

Affinchè la risposta a questi interrogativi drammatici possa pendere verso il no, bisogna mettere all’opera ogni mezzo che possa contribuire a rendere l’azione efficace. In questo obiettivo, le scienze sociali devono identificare quello che è fatto, e quello che resta da fare. E’ questo il…

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AL VIA LA SECONDA SERRA

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Ai primi di Novembre abbiamo montato la seconda serra, come programmato, per aumentare la produzione dei funghi in previsione del suo calo con l’arrivo del freddo.

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In questa occasione abbiamo utilizzato un telo “argentato” chiamato anche “telo latte” che è opaco ma permette alla luce di filtrare, esso è molto adatto alle esigenze del fungo Shiitake grazie alle sue particolari peculiarità.

Anche in questa serra abbiamo utilizzato un “muro” di ballini di paglia per tutto il perimetro esterno della serra, in tal modo da creare una coibentazione naturale, al momento non abbiamo creato finestre.

Ora, all’interno della nuova serra, abbiamo una parte di produzione già attiva e  una parte che partirà verso la metà di Dicembre, in tal modo da garantirci una produzione costante fino al mese di Gennaio.

#VeganInTlaMuraia – 2016

2016: Sabato 9 e Domenica 10 Luglio #VeganInTlaMuraia:

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Il Festival Vegan Ravenna VEGAN IN TLA MURAIA 2016 è a ingresso gratuito e si svolgerà Sabato 9 e Domenica 10 Luglio 2016  presso Lido di Dante, Ravenna, nelle strade cittadine.

Il Festival è alla sua Terza Edizione ed ha origine dalla collaborazione fra libere e liberi abitanti di Ravenna e la neonata Associazione Culturale Succede di Tutto.

#Veganintlamuraia è un Festival basato principamente sull’ALIMENTAZIONE, infatti l’AREA FOOD è fornitissima di ogni possibile leccornia come Gastronomia Calda, Panini, Crepes, Gelato, Pizza, Pasta, specialità Romagnole Vegan, olive all’ascolana, panzerotti, arrosticini e molto altro ! Ci saranno anche negozi di Alimentari Vegan quindi potete FARE LA SPESA!!!

Inoltre promuove la filosofia vegan antispecista, il Festival vuole essere un luogo di incontro delle diverse realtà correlate del territorio: Associazioni Animaliste e per i Diritti Umani, Baratto, Riciclofficina, Artisti e Artiste, produttori di agricoltura a Km 0, anche attraverso Spettacoli e Conferenze a tema.
Lido di Dante, immersa in un’oasi naturale, è certamente la location ideale per questa manifestazione.
L’evento si suddivide in diverse Aree: Area Mercato e Food, Area Spettacoli e Conferenze, Area Yoga, Laboratori di Cucina Vegan, Area Bimb*, Via delle Associazioni.

La prima Edizione nacque grazie a RAVENNA2019, come uno dei tre progetti vincitori di AGORA’.

Il nome del Festival “Vegan in Tla Muraia” è liberamente ed ironicamente tratto dalla famosa scritta anonima “SVEGNA IN TLA MURAIA” che da anni capeggia a Ravenna, messa come monito in una curva molto pericolosa della Darsena in città.

Il Festival vuole essere, come quella scritta, una indicazione inusuale ma necessaria, che rende immediatamente consapevoli di se stessi e della velocità a cui si sta andando e vuole anche rivendicare, attraverso questo titolo, la stretta appartenenza del Festival alle ed agli abitanti della città.

AREA MERCATO E FOOD: Il Festival inizia Sabato 9 Luglio ore 17:00 con l’apertura della Fiera Mercato, dove è possibile degustare ogni tipo di cibo nella sua versione Vegan: Panini, Crepes, Gelato, Pizza, Pasta, specialità Romagnole Vegan, olive all’ascolana, panzerotti e molto altro e dove è possibile acquistare prodotti e oggettistica in linea con la filosofia Vegan.

AREA ASSOCIAZIONI è possibile conoscere le diverse Associazioni Animaliste e per i Diritti Umani, come Enpa, Sea Shepherd, Animal Asia, Non Ti Mangio Mica, Oipa, Arcigay Ravenna Ippoasis e molte altre

AREA SPETTACOLI E CONFERENZE: Grazie all’accordo con il Comitato Cittadino di Lido di Dante, viene utilizzato il Palco principale situato nel parco di via Matelda, dove si avvicendano Presentazione di Libri, Conferenze con Esperti, Musica e Spettacoli,partendo con la Presentazione del Festival.

Di seguito l’Agenda degli eventi nel Palco:

AREA YOGA: nel Parco La Pineta, vicino al Bagno Classe. E’ possibile fare Pratica di Yoga  guidata dall’Insegnate di Area Yoga Ravenna Fabrizio Sandulli(www.areayogaravenna.com)

LABORATORI DI CUCINA VEGAN:  Grazie alla collaborazione con L’Angolo Goloso, Fabio Ferro e Davide Zannoni, volontari del Festival terranno corsi BASE di Cucina Vegan nella struttura di via Matelda, corsi alla portata di tutti, per avvicinare le ed i partecipanti al mondo cruelty free in modo facile e veloce.

LABORATORI ORTO SINERGICO 

AREA BIMBE E BIMBI: Oltre alle meravigliose Aree Giochi già esistenti nel paese, sarà possibile partecipare ai Laboratori realizzati per l’occasione, adatti ad ogni età.

PRATICHE DI PIZZICA

Inoltre al Festival sarà presente:

RICICLOFFICINA: dove è possibile imparare a riparare la propria bicicletta con l’aiuto di volontari e volontarie. (http://ricicloofficinaravenna.blogspot.it/)

PASSEGGIATE IN PINETA: Nella giornata di Sabato e’ possibile anche fare delle camminate in Pineta con la guida, organizzate da Lega Ambiente

BICICLETTATA IN PINETA: Nella giornata di Domenica è possibile fare una biciclettata in pineta con FIAB

ACCOGLIENZA FESTIVAL: per tutta la durata del Festival è possibile chiedere informazioni su ogni avvenimento all’Accoglienza, che si trova al centro della piazzetta.

VOLONTARI-E: Lido di Dante è  molto preziosa, per questo ci sono Volontari e volontarie che tengono pulite ed in ordine tutte le Aree del Festival, nel rispetto della natura e degli abitanti.

Questa Terza Edizione del Festival Vegan Ravenna è realizzata grazie alla partecipazione di più di 150 persone fra Volontari-e, Associazioni, Artisti, Mercanti, Musiciste e Autori, grazie anche agli accordi con Comitato Cittadino di Lido di Dante, agli esercenti della località e agli ed alle abitanti di Lido di Dante.