Salviamo le api e non solo… NO! a pesticidi nelle città

https://www.borghiautenticiditalia.it/tags/rete-europea-citt%C3%A0-libere-pesticidi

Il 27 settembre si è tenuta al Parlamento Europeo di Bruxelles la tavola rotonda “Città libere dai pesticidi: politiche europee, strategie locali e prospettive future”. L’evento è stato organizzato da PAN Europe (Pesticide Action Network), in collaborazione con il coordinatore S&D della Commissione Agricoltura, Nicola Caputo, il presidente della Commissione AmbientePavel Poc.

coccinelle al lavoro

È stato in questo contesto che, dopo un dibattito intenso e fruttifero riguardante il futuro dei nostri borghi, delle nostre città e dell’ambiente in cui viviamo, Europarlamentari, membri della Commissione Europea, rappresentanti del Comitato delle Regioni, e Sindaci di molti comuni, tra i quali il Sindaco di Melpignano e Presidente dell’Associazione Ivan Stomeo, hanno chiesto con forza, a una sola voce, l’eliminazione dell’uso dei pesticidi nelle aree pubbliche.
Questo appello è stato formalizzato con la firma di una Dichiarazione Congiunta, con cui i firmatari hanno chiesto alle Istituzioni degli Stati membri la messa al bando totale dei pesticidi nelle aree frequentate dalla popolazione.

È stato in questo contesto che, dopo un dibattito intenso e fruttifero riguardante il futuro dei nostri borghi, delle nostre città e dell’ambiente in cui viviamo, Europarlamentari, membri della Commissione Europea, rappresentanti del Comitato delle Regioni, e Sindaci di molti comuni, tra i quali il Sindaco di Melpignano e Presidente dell’Associazione Ivan Stomeo, hanno chiesto con forza, a una sola voce, l’eliminazione dell’uso dei pesticidi nelle aree pubbliche.
Questo appello è stato formalizzato con la firma di una Dichiarazione Congiunta, con cui i firmatari hanno chiesto alle Istituzioni degli Stati membri la messa al bando totale dei pesticidi nelle aree frequentate dalla popolazione. Un provvedimento indispensabile, “Un atto doveroso e di grande responsabilità nei confronti dei cittadini europei, in particolare delle fasce più deboli, come i bambini”, come dichiara Nicola Caputo.

Durante la conferenza sono stati presentati diversi casi esemplari di iniziative ed azioni concrete per l’abolizione dei pesticidi da parte delle località che fanno parte del network, tra cui ha spiccato anche la nostra Associazione Borghi Autentici d’Italia, di cui ben venti Comuni sino ad oggi hanno aderito alla Rete Europea delle Città libere dai Pesticidi.

L’incontro ha dato quindi una speranza reale per un futuro completamente libero dai pesticidi chimici, che porti dunque al contempo a una difesa dell’ambiente, con una sensibile diminuzione dell’inquinamento, e alla protezione della salute delle persone, in particolare di quelle fasce di popolazione più vulnerabili, come anziani e bambini. Un obiettivo imprescindibile dunque, sia per il pianeta in cui viviamo che per noi stessi.

Anche NOI cercheremo di fare la nostra parte…. cercando collaborazioni e l’appoggio di tutti

Città libere dai pesticidi

https://www.borghiautenticiditalia.it/progetto/citt%C3%A0-libere-dai-pesticidi

PARLIAMO DI SOVRANITÀ ALIMENTARE

Dalla sicurezza alimentare alla sovranità alimentare

La Sovranità alimentare garantisce che i diritti di accesso e gestione delle nostre terre, dei nostri territori, della nostra acqua, delle nostre sementi, del nostro bestiame e della biodiversità, siano in mano a chi produce gli alimenti. La sovranità alimentare implica nuove relazioni sociali libere da oppressioni e disuguaglianze fra uomini e donne, popoli, razze, classi sociali e generazioni. (…)» (Forum Sovranità alimentare, 2007).

allevamenti intensivi a terra… una “mediazione” dell’allevamento industriale

La sicurezza alimentare è un concetto tecnico a quattro dimensioni: la disponibilità di alimenti; l’accesso, individuale e attraverso il mercato, agli alimenti; l’utilizzo appropriato degli alimenti; la stabilità nel tempo della disponibilità, dell’accesso e dell’utilizzo di cibo. Le questioni legate alla provenienza del cibo e sul come esso sia prodotto non sono considerate in modo eloquente; si configura pertanto un “modello aperto”, in cui lo scambio con l’estero (per mezzo di importazioni e aiuti alimentari) è fonte aggiuntiva di disponibilità di prodotti (Hunt e Mooney, 2009). …Le politiche neoliberiste hanno operato determinando la progressiva “privatizzazione” della sicurezza alimentare – pensando solo ai PROFITTI e non agli obiettivi prefissati.

collaborare in simbiosi con la NATURA

Nel 1996, introducendo il concetto di Sovranità alimentare nel corso del World Food Summit, Via Campesina individua sette principi basilari:
1) il cibo come diritto umano fondamentale;
2) la riforma agraria;
3) la protezione delle risorse naturali;
4) la riorganizzazione del commercio alimentare;
5) la fine della globalizzazione della fame;
6) la pace sociale;
7) il controllo democratico.
Il Forum sulla sovranità alimentare del 2002 prosegue l’analisi di questi elementi, che vengono poi sintetizzati dall’International NGO/CSO Planning Committee for Food Sovereignty in quattro “aree prioritarie” o “pilastri” per promuovere l’azione politica:

il diritto al cibo – l’accesso alle risorse produttive – il modello di produzione agro-ecologico
il commercio e i mercati locali.

La Sovranità alimentare riconduce le questioni della “sicurezza alimentare” e del “diritto al cibo” ad un processo di ri-territorializzazione, che implica il riconoscimento sostanziale dei diritti locali, indigeni e comunitari, al controllo delle risorse (terra, semi, acqua, credito, mercati, saperi) per la produzione di cibo e alla definizione delle proprie scelte alimentari;
alle rivendicazioni di “autonomia contadina” e di autodeterminazione dei processi di sviluppo espresse dai movimenti del mondo, ma anche a fronte delle emergenze – alimentari, climatiche, ambientali, sociali ed economiche – oramai estese a livello globale, che risultano strettamente interconnesse, e non confinate, al mondo agricolo o rurale.

…e arriviamo al 2020 con l’esplosione della pandemia, ANNUNCIATA da tempo causati dai danni fatti dall’ Uomo a 360°, senza più rispetto per l’ambiente e non solo… anche delle leggi esistenti… ma questo è un’altro capitolo…

Il cambiamento climatico incide in agricoltura ogni anno sempre più…

cropped-magnolia.png

Sono 2 anni che la primavera è stata veloce come un soffio di vento, 
partita in ritardo… finita in anticipo… speriamo che il 2020 sia migliore

***************

I miei funghi ShiiTake ne hanno risentito nella produzione:
partiti a fine marzo…  fermati ai primi di Giugno… poi
di nuovo stoppati per tutto il mese di Settembre dal troppo caldo

mondo bio

Si sente parlare dei cambiamenti climatici…

ma veramente cosa si sta facendo?

 RIMANDARE IN AVANTI NEL TEMPO… gli OBIETTIVI!!

Cambiamento climatico e consumi alimentari

Scuola Ambulante di Agricoltura

Torrida è stata l’estate del 2017 in Italia e quest’anno, sulla base di dati ISAC CNR, si classifica al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1800, con una temperatura di 1,16 gradi superiore alla media del periodo di riferimento e soprattutto è l’anno più secco di sempre, con la caduta del 31% di acqua in meno della media provocando la più grave siccità da 217 anni, confermando il cambiamento climatico in corso. La possibilità che in futuro si ripetano estati roventi con temperature decisamente sopra la media sono stimate essere dieci volte più probabili in futuro rispetto al secolo passato e questa è la conclusi-ne della World Weather Attribution che avverte che, in mancanza di misure drastiche per contrastare il riscaldamento globale, nel 2050 le stagioni roventi come quelle del 2003 o del 2017 saranno la normalità.

Siccità 2017 – Fonte Modis, NASA

I Lapponi dell’Europa settentrionale, i…

View original post 740 altre parole

(F) – L’ecologia nelle pratiche quotidiane : individualismo o ribellione ? –

Occorre che si inizi ad educare i giovani fin dalle scuole, ma per fare questo, occorre una politica che indirizzi tutti gli educatori ed insegnanti in questa via

Valentina Mutti

. Presentazione del libro da parte della sua autrice :

La crisi ecologica peggiora, e questo si vede ad occhio nudo. L’estinzione massiccia delle specie, le tempeste devastatrici, gli incendi incontrollabili sono ormai diventati una norma che certi favoriscono e che noi subiamo, il cuore vivo e le braccia ciondoloni (espressioni che vogliono dire “senza poter fare niente”).  Di fronte all’ampiezza del compito, come uscire da questo ebetismo? Come, per riprendere il titolo di un’opera ormai classica dell’ecologia politica, Agire in un mondo incerto?  Bisogna credere che gli sforzi sono vani, che l’apocalisse è alle porte, che la caduta verso l’abisso è irreversibile?

Affinchè la risposta a questi interrogativi drammatici possa pendere verso il no, bisogna mettere all’opera ogni mezzo che possa contribuire a rendere l’azione efficace. In questo obiettivo, le scienze sociali devono identificare quello che è fatto, e quello che resta da fare. E’ questo il…

View original post 569 altre parole

AL VIA LA SECONDA SERRA

20160407_193617

Ai primi di Novembre abbiamo montato la seconda serra, come programmato, per aumentare la produzione dei funghi in previsione del suo calo con l’arrivo del freddo.

20161102_112602

In questa occasione abbiamo utilizzato un telo “argentato” chiamato anche “telo latte” che è opaco ma permette alla luce di filtrare, esso è molto adatto alle esigenze del fungo Shiitake grazie alle sue particolari peculiarità.

Anche in questa serra abbiamo utilizzato un “muro” di ballini di paglia per tutto il perimetro esterno della serra, in tal modo da creare una coibentazione naturale, al momento non abbiamo creato finestre.

Ora, all’interno della nuova serra, abbiamo una parte di produzione già attiva e  una parte che partirà verso la metà di Dicembre, in tal modo da garantirci una produzione costante fino al mese di Gennaio.

#VeganInTlaMuraia – 2016

2016: Sabato 9 e Domenica 10 Luglio #VeganInTlaMuraia:

2015bannerveganravenna250x250

Il Festival Vegan Ravenna VEGAN IN TLA MURAIA 2016 è a ingresso gratuito e si svolgerà Sabato 9 e Domenica 10 Luglio 2016  presso Lido di Dante, Ravenna, nelle strade cittadine.

Il Festival è alla sua Terza Edizione ed ha origine dalla collaborazione fra libere e liberi abitanti di Ravenna e la neonata Associazione Culturale Succede di Tutto.

#Veganintlamuraia è un Festival basato principamente sull’ALIMENTAZIONE, infatti l’AREA FOOD è fornitissima di ogni possibile leccornia come Gastronomia Calda, Panini, Crepes, Gelato, Pizza, Pasta, specialità Romagnole Vegan, olive all’ascolana, panzerotti, arrosticini e molto altro ! Ci saranno anche negozi di Alimentari Vegan quindi potete FARE LA SPESA!!!

Inoltre promuove la filosofia vegan antispecista, il Festival vuole essere un luogo di incontro delle diverse realtà correlate del territorio: Associazioni Animaliste e per i Diritti Umani, Baratto, Riciclofficina, Artisti e Artiste, produttori di agricoltura a Km 0, anche attraverso Spettacoli e Conferenze a tema.
Lido di Dante, immersa in un’oasi naturale, è certamente la location ideale per questa manifestazione.
L’evento si suddivide in diverse Aree: Area Mercato e Food, Area Spettacoli e Conferenze, Area Yoga, Laboratori di Cucina Vegan, Area Bimb*, Via delle Associazioni.

La prima Edizione nacque grazie a RAVENNA2019, come uno dei tre progetti vincitori di AGORA’.

Il nome del Festival “Vegan in Tla Muraia” è liberamente ed ironicamente tratto dalla famosa scritta anonima “SVEGNA IN TLA MURAIA” che da anni capeggia a Ravenna, messa come monito in una curva molto pericolosa della Darsena in città.

Il Festival vuole essere, come quella scritta, una indicazione inusuale ma necessaria, che rende immediatamente consapevoli di se stessi e della velocità a cui si sta andando e vuole anche rivendicare, attraverso questo titolo, la stretta appartenenza del Festival alle ed agli abitanti della città.

AREA MERCATO E FOOD: Il Festival inizia Sabato 9 Luglio ore 17:00 con l’apertura della Fiera Mercato, dove è possibile degustare ogni tipo di cibo nella sua versione Vegan: Panini, Crepes, Gelato, Pizza, Pasta, specialità Romagnole Vegan, olive all’ascolana, panzerotti e molto altro e dove è possibile acquistare prodotti e oggettistica in linea con la filosofia Vegan.

AREA ASSOCIAZIONI è possibile conoscere le diverse Associazioni Animaliste e per i Diritti Umani, come Enpa, Sea Shepherd, Animal Asia, Non Ti Mangio Mica, Oipa, Arcigay Ravenna Ippoasis e molte altre

AREA SPETTACOLI E CONFERENZE: Grazie all’accordo con il Comitato Cittadino di Lido di Dante, viene utilizzato il Palco principale situato nel parco di via Matelda, dove si avvicendano Presentazione di Libri, Conferenze con Esperti, Musica e Spettacoli,partendo con la Presentazione del Festival.

Di seguito l’Agenda degli eventi nel Palco:

AREA YOGA: nel Parco La Pineta, vicino al Bagno Classe. E’ possibile fare Pratica di Yoga  guidata dall’Insegnate di Area Yoga Ravenna Fabrizio Sandulli(www.areayogaravenna.com)

LABORATORI DI CUCINA VEGAN:  Grazie alla collaborazione con L’Angolo Goloso, Fabio Ferro e Davide Zannoni, volontari del Festival terranno corsi BASE di Cucina Vegan nella struttura di via Matelda, corsi alla portata di tutti, per avvicinare le ed i partecipanti al mondo cruelty free in modo facile e veloce.

LABORATORI ORTO SINERGICO 

AREA BIMBE E BIMBI: Oltre alle meravigliose Aree Giochi già esistenti nel paese, sarà possibile partecipare ai Laboratori realizzati per l’occasione, adatti ad ogni età.

PRATICHE DI PIZZICA

Inoltre al Festival sarà presente:

RICICLOFFICINA: dove è possibile imparare a riparare la propria bicicletta con l’aiuto di volontari e volontarie. (http://ricicloofficinaravenna.blogspot.it/)

PASSEGGIATE IN PINETA: Nella giornata di Sabato e’ possibile anche fare delle camminate in Pineta con la guida, organizzate da Lega Ambiente

BICICLETTATA IN PINETA: Nella giornata di Domenica è possibile fare una biciclettata in pineta con FIAB

ACCOGLIENZA FESTIVAL: per tutta la durata del Festival è possibile chiedere informazioni su ogni avvenimento all’Accoglienza, che si trova al centro della piazzetta.

VOLONTARI-E: Lido di Dante è  molto preziosa, per questo ci sono Volontari e volontarie che tengono pulite ed in ordine tutte le Aree del Festival, nel rispetto della natura e degli abitanti.

Questa Terza Edizione del Festival Vegan Ravenna è realizzata grazie alla partecipazione di più di 150 persone fra Volontari-e, Associazioni, Artisti, Mercanti, Musiciste e Autori, grazie anche agli accordi con Comitato Cittadino di Lido di Dante, agli esercenti della località e agli ed alle abitanti di Lido di Dante.

Trovato il terreno inizia l’avventura di FunghiBio

Si parte…gallery-5-large

funghiBio2
Nasce con la volontà di produrre funghi in maniera rispettosa 
dell’ambiente con un riguardo
particolare ai metodi
usati per la loro coltivazione
impiegando Sinergie positive; proponendo prodotti utili
al benessere delle persone, come lo lo ShiiTake

La vendita sarà esclusivamente diretta (in studio anche sul posto) presso i mercatini a Km.0 e rivolta a:
produttori, ristoranti, negozi,
G.A.S., singoli consumatori consapevoli. 

 I nostri funghi in origine, cresceranno
in  ballini, con fieno,
certificati Biologici da
ICEA  ed esenti da qualsiasi trattamento vietato       ICEA

Questo è il terreno di oltre 3.800 Mq. acquisito grazie alla disponibilità dell’azienda bolognese la Sprint GAS titolare anche del distributore in fronte strada alla  via Emilia.

 

terreno funghi

Qui sotto il progetto, che si svilupperà nel tempo, partendo da subito con 1 tunnel di 20 mt. circa; si studierà un metodo per recuperare l’acqua e per questo verranno allestite una serie di cisterne per la raccolta dell’acqua.

 

terreno imola-page0001 (1)

 

nel pratico le sequenze de montaggio della serra tra cui i solchi laterali per fermare poi il telo perchè non voli via col vento

Le serre verranno poi tutte coibentate lateralmente con ballini di paglia per riparare i funghi dal freddo e anche dal troppo caldo, basandoci sulle leggi che regolano la Bio-edilizia (vedi le case in paglia); la corrente elettrica verrà prodotta in autonomia grazie a pannelli solari in accumulo.

 Nel terreno rimanente si creerà un Orto Sinergetico e si pianteranno piante da frutto “dimenticati” del luogo e fiori.

Tutta la lavorazione seguirà un processo Circolare
con l’obiettivo che tutto venga riciclato senza sprechi.