I Mercati in cui siamo presenti a Bologna e a Imola, vendita diretta e consegna a domicilio, su prenotazione telefonica

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Ora ci potete trovate:

          a Bologna ai mercati di Campi Aperti


Lunedì in P.zza Scaravilli dalle 17.00 alle 21.00

Martedì al Vag 61 dalle 17.00 alle 21.00

Giovedì all’XM24 dalle 17.00 alle 21.00

Mercato Ritrovato  in Piazzetta Pasolini
(Cinema Lumière) 
il Sabato mattina dalle  9.00 alle 14.00

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a Imola al  MercolBio il mercoledì

c/o il Centro sociale la Stalla  dalle  16.00 alle 19,30

            Per prenotazioni e ritiri in campo
                    cell. 340.4661011 – Mauro

 

Trovato il terreno inizia l’avventura di FunghiBio

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Nasce con la volontà di produrre funghi in maniera rispettosa 
dell’ambiente con un riguardo
particolare ai metodi
usati per la loro coltivazione
impiegando Sinergie positive; proponendo prodotti utili
al benessere delle persone, come lo lo ShiiTake

La vendita sarà esclusivamente diretta (in studio anche sul posto) presso i mercatini a Km.0 e rivolta a:
produttori, ristoranti, negozi,
G.A.S., singoli consumatori consapevoli. 

 I nostri funghi in origine, cresceranno
in  ballini, con fieno,
certificati Biologici da
ICEA  ed esenti da qualsiasi trattamento vietato       ICEA

Questo è il terreno di oltre 3.800 Mq. acquisito grazie alla disponibilità dell’azienda bolognese la Sprint GAS titolare anche del distributore in fronte strada alla  via Emilia.

 

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Qui sotto il progetto, che si svilupperà nel tempo, partendo da subito con 1 tunnel di 20 mt. circa; si studierà un metodo per recuperare l’acqua e per questo verranno allestite una serie di cisterne per la raccolta dell’acqua.

 

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nel pratico le sequenze de montaggio della serra tra cui i solchi laterali per fermare poi il telo perchè non voli via col vento

Le serre verranno poi tutte coibentate lateralmente con ballini di paglia per riparare i funghi dal freddo e anche dal troppo caldo, basandoci sulle leggi che regolano la Bio-edilizia (vedi le case in paglia); la corrente elettrica verrà prodotta in autonomia grazie a pannelli solari in accumulo.

 Nel terreno rimanente si creerà un Orto Sinergetico e si pianteranno piante da frutto “dimenticati” del luogo e fiori.

Tutta la lavorazione seguirà un processo Circolare
con l’obiettivo che tutto venga riciclato senza sprechi.

SHIITAKE – UN FUNGO GUSTOSO E CURATIVO

funghiBio2Lo ShiiTake tradotto vuol dire “il fungo della quercia”, dopo lo champignon è il fungo culinario più diffuso al mondo.

In Italia è famoso per le sue proprietà medicinali, ma ha anche un ottimo sapore da cotto che lo avvicina al nostro Porcino.

Negli Stati Uniti la sua vendita è aumentata più velocemente di quella di ogni altro fungo culinario.

 

Il suo Nome scientifico: Lentinula edodes, è originario  dei paesi Asiatici, specie Cina e Giappone, dove cresce in modo spontaneo su alberi dal legno duro durante l’inverno e la primavera.

                 ShiiTake in natura                             ShiiTake Bio nella nostra serra

Lo ShiiTake è attualmente il secondo fungo commestibile più consumato al mondo;
in Italia lo si coltiva solo da circa 10 anni, ma ancora oggi lo si trova molto raramente fresco e solo nei negozi biologici specializzati e per lo più venduto secco.

A breve vi indicheremo in quali città (negozi, ristoranti)
troverete lo ShiiTake Bio da noi prodotto
e i mercati in cui faremo la vendita diretta.

 

Tutti  i  nostri funghi sono all’origine
certificati Biologici da  ICEA
     ICEA
nel rispetto dell’Ambiente

Per INFO: Mauro 340.4661011
mail: mauro.benati9@gmail.com

La nostra sede di produzione è a IMOLA (BO)

Alla fine del laboratorio, la festa di fine scuola

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Finalmente è giunta la festa di fine scuola gli studenti sono felicissimi

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Questo è il nostro banchetto allestito con le composizioni che abbiamo creato tutti insieme

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Un grazie  e complimenti ai miei “collaboratori”

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BUONE VACANZE A TUTTI
ci rivediamo a Settembre

VIAGGIO all’ EXPO ITALIA 2015

Expo 2015, “nemmeno il Comune di Milano ha le cifre. Stima ingressi? Molto più bassa di quanto dichiarato”

il 27 Giugno sono andato all’ EXPO

Arrivato con la mia famiglia alla stazione di Milano con sorpresa NON VEDO alcuna INDICAZIONE EVIDENTE per i binari dedicati all’ EXPO

Dopo aver cercato sul cartellone dei treni ho capito che vi erano solo i treni diretti a Torino e a Domodossola che si sarebbero fermati a RHO/EXPO (3 treni regionali ogni ora oltre alle consuete frecce).

2015-06-27 16.11.47Arrivati a RHO grazie al nuovo sottopasso siamo giunti ai cancelli d’ingresso che aprivano alle ore 10, dopo una fila di 40 minuti (non molto per essere un sabato) siamo entrati in questa cittadella con l’animo aperto curiosi di scoprirla.

Logisticamente all’interno ci è piaciuto, l’ombreggiatura sui corsi principali era giusta e molto piaciute dalle persone sono state le “CASETTE” dell’acqua gratuite poste nei vari crocevia (le quali verranno posizi20150627_130851onate in città a Milano a fine Expo)

 

 

 

 

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Le file davanti ai padiglioni erano preventivate fin dall’inizio ma quello che ci ha subito colpito nel girare i padiglioni è stata l’ASSENZA  degli STRANIERI!  avremo visto alla fine della giornata non oltre il 15% di stranieri, veramente strano!

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Qui gli architetti si sono sbizzarriti facendo a gara di chi creava qualcosa di  più insolito

le foreste della Malaysia 

 

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                                                                            le risaie  del Laos 

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la Spagna

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i sistemi di eco-sostenibilità nei villaggi della Cambogia

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le piante autoctone dell’Angola

20150627_133000ITALIA a cosa assomiglia?!?

Molti altri paesi fra cui i paesi Arabi nei loro vestiti  e la  loro cultura tradizionale  ma quello che abbiamo fatto fatica a percepire è stato quello che doveva significare l’EXPO
LANCIARE UN FORTE MESSAGGIO DI CAMBIAMENTO
PER UN VIVERE SOSTENIBILE… bla bla bla!
coerente nel messaggio la Cascina Triulza coi suoi collaboratori

 la mia risposta la racchiudo in questa immagine …

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che rappresenta l’albero della VITA
dove la VITA non esiste! –  #illusione

Molti parlano di biologico, ma sapete veramente cosa vuol dire in Natura Fare un metodo di agricoltura Biologica

Fare un metodo di agricoltura Biologica non è così semplice ma di persè é facile!!

    Ma in agricoltura nulla è scontato!

                     Ma lo si dà quasi sempre 

Frutteto-Stuard-300x225   perchè  c’è  la FIDUCIA!!

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     Qui vi sono tre foto che rappresentano tre metodi differenti di lavorazione del terreno, una è sicuramente NON Biologica sapete dirmi quale e perchè? … è la prima foto perchè si vede che c’è poca erba e fra i filari degli alberi si nota sotto l’erba secca dovuta al diserbo effettuato (vietatissimo in Biologico); nella seconda foto si denota il tipico tfrutteto bioaglio dell’erba che viene fatto a file alternate con l’attesa di alcuni giorni prima di falciare l’altra fila (ottimo per il Biologico) in quanto permette agli insetti di spostarsi sull’erba alta in attesa che al secondo passaggio, sia abbastanza alta la precedente già tagliata (il motivo ve lo spiego a breve di seguito); nella terza si vede l’erba alta giusta (minima per un buon Biologico) e sotto i filari la classica lavorazione di rivoltamento della terra per eliminare l’erba troppo alta.

Bene ora vi pongo una domanda: perché occorre l’erba alta per poter fare il Biologico o meglio una coltivazione Biologica?

I più rispondono: per poter creare un habitat ideale per gli insetti utili,  ma solo in parte è giusta!

La risposta CORRETTA è: per permettere agli insetti NOCIVI di crescere sul posto,afidicoccinella perchè?
perché se vogliamo avere le famose Coccinelle ovvero gli insetti utili occorre che prima vi sia “cibo” in abbondanza per loro!
Perché, mentre gli Afidi o insetti “nocivi” sono erbivori, le Coccinelle o insetti “utili” sono carnivori ovvero si cibano degli Afidi ed è per questo che noi contadini li chiamiamo insetti utili.
La formula pertanto è:
+ più afidi + Coccinelle presenti  =  – meno Afidi  + prodotti sani

Ecco perché l’importanza dell’erba alta specie nelle bordature dei campi e fra un appezzamento e l’altro nell’orto, perché gli Afidi prediligono di solito l’erba che è più tenera, vanno sui prodotti se hanno poca erba!!

Questa è stata la mia esperienza diretta in campo per  oltre 6 anni a produrre ortaggi, in cui ho capito come la Natura si auto regola e che l’uomo deve imparare a “collaborare” con Lei e i suoi abitanti.

Lezione di martedì 14 aprile

20150421_155625[1]Oggi sono con 5 studenti in un bellissimo pomeriggio di sole e dopo aver innaffiato tutti i vasi distribuiti sotto le finestre di ogni classe,  abbiamo deciso di iniziare a comporre i vasetti con 

20150421_153705[1]piante  grasse, fiori  e col prezzemolo che avevamo seminato a fine  marzo; purtroppo la salvia l’abbiamo persa per una mia dimenticanza… non avevamo forato la plasti20150421_155637ca di contenimento della torba percui alle prime piogge abbondanti la cassetta si è allagata e col fatto che noi ci troviamo “solo” al martedì, la salvia che è molto sensibile all’umido è marcita tutta, mentre il prezzemolo siamo riusciti a mantenerlo (in quanto lui teme il secco, mentre nell’umido “sguazza” ci sta benissimo).

Essendo il primo laboratorio a scuola, occorre tenere conto del fattore tempo 20150421_153619vedendoci solo una volta alla settimana, bisognerebbe per i prossimi anni organizzare i ragazzi a prendersi cura  delle piante anche durante la settimana.

L’obiettivo è di comporre 80/100 vasetti che daremo poi alla pesca della festa della 20150428_155220scuola che si farà a fine Maggio, data in cui concluderemo per quest’anno scolastico questa bellissima esperienza.
Per oggi ne abbiamo preparati oltre 50 vasetti con piantine grasse.

Alla prossima settimana

il mio prugno sta fiorendo

2015-03-06 16.55.38 Oggi 7 Marzo ho fotografato il mio albero di prugno che stà sbocciando vediamo quanto ci mette a fiorire…

 

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Oggi 12 Marzo iniziano a sbocciare timidamente i primi fiori…

 

 

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Oggi 18 Marzo fioriscono alla grande i fiori

Le piante che migliorano l’Ambiente e rilassano

Lo sapevate che molte piante da interno hanno proprietà tali che, oltre assorbire la Co2 e rilasciare l’ossigeno attraverso la fotosintesi, catturano le sostanze inquinanti che si trovano nell’aria delle nostre stanze di casa!

Una volta assorbite esse vengono convogliate, attraverso processi biologici,
nei tessuti e poi nelle radici

elenco piante e loro benifici

  è anche riscontrato che le piante, grazie al loro colore verde ed ai colori dei loro eventuali fiori,
aiutano lo stato di rilassamento e di conseguenza anche di concentrazione, in questo caso allo studio!
Spathiphyllum wallisiimonitoreremo se riscontreremo dei “benefici”…
Per questo Lunedì 9 Marzo abbiamo consegnato piantine classi
a Scuola una piantina
(una Spathiphyllum) per ogni classe
(sono 15) chiedendo ai ragazzi/e di
prendersene 
cura come fosse
un loro compagno…
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L’importanza del Cibo sul nostro Comportamento I° parte

Quello che mangiamo quotidianamente influenza il nostro stile di VITA ed i nostri pensieri per questo è molto importante sapere cosa mangiamo

TU SAI COSA MANGI CONCRETAMENTE??

TU SAI DA DOVE PROVIENE IL TUO CIBO??

TU SAI COME VIENE COLTIVATO QUELLO CHE MANGI??

Se ti dico che questa foto l’ho scattata una mattina in india ai piedi dell’Himalaya, ci credi sicuramente…

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invece ero sulle prime colline di imola,  di mattina presto, da una casa di un amico!!

Questo esempio serve per farci capire l’importanza del perché dobbiamo essere  il più possibile sicuri della provenienza e dei metodi di colture riguardo a quello che mangiamo.

Certo è che le persone stanno sentendo sempre più l’esigenza di mangiare “SANO”: cibo fresco, coltivato con metodi naturali e rispettosi dell’ambiente.

E’ una esigenza che nasce dal “subire” il troppo mercato “Globale”: inquinamento ambientale, utilizzo dei pesticidi, metodi Ormonali, prodotti sempre più derivati da OGM.

Questo spiega il nascere dei mercatini a Km0, l’aumento dei produttori rispettosi dell’Ambiente dove vivono, degli orti cittadini, ecc… in contrapposizione al mercato globale che non rispetta nulla, solo sfruttamento della terra e delle persone!!