Finanza etica e finanza sostenibile due modelli a confronto

Cosa è la Sustainable Finance Agenda della UE

L’8 marzo 2018 la Commissione UE ha pubblicato il Piano d’Azione per la finanza sostenibile.
Il Piano si pone l’obiettivo di ri-orientare i flussi di capitale privato verso una crescita sostenibile e inclusiva; gestire i rischi finanziari derivanti dai cambiamenti climatici e dai suoi impatti sociali; promuovere una finanza più trasparente e protesa agli investimenti a lungo termine, per supportare il “Green Deal Europeo”.

Le azioni principali previste dall’UE in questo percorso riguardano:
• l’introduzione di una Tassonomia per le attività economiche sostenibili, ossia un sistema di definizione e classificazione condivisa di prodotti e servizi sostenibili;

• L’introduzione di uno standard per i Green Bond, per promuoverne efficacia, trasparenza, comparabilità e incoraggiarne l’emissione e la negoziazione;

• La definizione di linee guida le imprese sulla pubblicazione di informazioni relative agli impatti che le loro attività hanno sul clima e che i cambiamenti climatici hanno sulle loro attività;

• Un miglioramento della trasparenza delle metodologie di benchmark per promuovere standard metodologici per i benchmark low carbon dell’UE;

• Introduzione di nuovi obblighi di trasparenza e pubblicazione di informazioni per gli investitori da parte degli intermediari finanziari e dei consulenti finanziari;

• La creazione di una piattaforma internazionale sulla finanza sostenibile
Principali regolamenti già emanati;

• Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari;

• Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 019/2088
Con il presente documento, vogliamo evidenziare le differenze tra “finanza
sostenibile” come inquadrata dalla UE e “finanza etica” come intesa da decine di istituzioni finanziarie attive in Europa da almeno un paio di decenni.

by Banca Etica

Le sostanze bioattive dello Shiitake

un cuore di ShiiTake

Azioni terapeutiche dimostrate

Le ricerche sui singoli componenti dei funghi medicinali e della loro azione sinergica e terapeutica è tuttora in corso, ma ad oggi si può vantare una copiosa raccolta di studi che attestano i seguenti benefici (per ognuno di essi è possibile accedere, tramite il collegamento indicato, a uno dei tanti studi pubblicati, disponibili solo in inglese):

  • immunomodulante : efficace contro le malattie da raffreddamento, influenza, bronchiti, raffreddori, riniti.
  • antitumorale: il betaglucano lentinano potenzia l’attività dei macrofagi
  • antivirale e antibatterica: efficacia dimostrata contro l’herpes simplexEscherichia coli e Staphylococcus aureus
  • anticolesterolo: studi di laboratorio hanno dimostrato che l’eritadenina diminuisce i livelli di accumulo di grassi nel sangue
  • ipotensiva: l’eritadenina favorisce dilatazione vascolare e rilassamento delle pareti vascolari diminuendo la pressione sanguigna
  • epatoprotettivo: la provitamina D contrasta l’infiammazione e il virus HBV (epatite B)
  • azione probiotica: il trealosio, uno zucchero a lenta digestione, favorisce lo sviluppo dei Bifidobacteria breve e Lactobacillus brevis nel colon, migliorando la flora intestinale
  • azione antitrombotica: l’eritadenina diluisce il sangue e inibisce l’aggregazione piastrinica
  • antiossidante: la presenza di vitamina E aiuta a contrastare lo stress ossidativo
  • azione alcalinizzante: risultati interessanti contro gotta e iperuricemia dato l’elevato contenuto di minerali
  • attività antimicotica: alcuni enzimi evitano la proliferazione della Candida albicans
  • proprietà anti-placca dentale e anti-carie: il lentinano contrasta lo Streptococcus mutans, un batterio presente nel cavo orale.
Raccomandazioni
Il polisaccaride Lentinano potrebbe, in soggetti predisposti, dare manifestazioni allergiche cutanee (prurito, eruzioni); la sospensione del fungo porta alla regressione degli effetti indesiderati.
In presenza di patologie o terapie farmacologiche in atto, l’assunzione di Shiitake, e di qualsiasi altro integratore alimentare, deve essere effettuata sotto controllo medico. Evitate, pertanto, cure “fai da te”. Quando si sceglie di utilizzare lo Shiitake o altri funghi medicinali, è sempre bene affidarsi ad aziende che garantiscano una coltivazione biologica.

PARLIAMO DI SOVRANITÀ ALIMENTARE

Dalla sicurezza alimentare alla sovranità alimentare

La Sovranità alimentare garantisce che i diritti di accesso e gestione delle nostre terre, dei nostri territori, della nostra acqua, delle nostre sementi, del nostro bestiame e della biodiversità, siano in mano a chi produce gli alimenti. La sovranità alimentare implica nuove relazioni sociali libere da oppressioni e disuguaglianze fra uomini e donne, popoli, razze, classi sociali e generazioni. (…)» (Forum Sovranità alimentare, 2007).

allevamenti intensivi a terra… una “mediazione” dell’allevamento industriale

La sicurezza alimentare è un concetto tecnico a quattro dimensioni: la disponibilità di alimenti; l’accesso, individuale e attraverso il mercato, agli alimenti; l’utilizzo appropriato degli alimenti; la stabilità nel tempo della disponibilità, dell’accesso e dell’utilizzo di cibo. Le questioni legate alla provenienza del cibo e sul come esso sia prodotto non sono considerate in modo eloquente; si configura pertanto un “modello aperto”, in cui lo scambio con l’estero (per mezzo di importazioni e aiuti alimentari) è fonte aggiuntiva di disponibilità di prodotti (Hunt e Mooney, 2009). …Le politiche neoliberiste hanno operato determinando la progressiva “privatizzazione” della sicurezza alimentare – pensando solo ai PROFITTI e non agli obiettivi prefissati.

collaborare in simbiosi con la NATURA

Nel 1996, introducendo il concetto di Sovranità alimentare nel corso del World Food Summit, Via Campesina individua sette principi basilari:
1) il cibo come diritto umano fondamentale;
2) la riforma agraria;
3) la protezione delle risorse naturali;
4) la riorganizzazione del commercio alimentare;
5) la fine della globalizzazione della fame;
6) la pace sociale;
7) il controllo democratico.
Il Forum sulla sovranità alimentare del 2002 prosegue l’analisi di questi elementi, che vengono poi sintetizzati dall’International NGO/CSO Planning Committee for Food Sovereignty in quattro “aree prioritarie” o “pilastri” per promuovere l’azione politica:

il diritto al cibo – l’accesso alle risorse produttive – il modello di produzione agro-ecologico
il commercio e i mercati locali.

La Sovranità alimentare riconduce le questioni della “sicurezza alimentare” e del “diritto al cibo” ad un processo di ri-territorializzazione, che implica il riconoscimento sostanziale dei diritti locali, indigeni e comunitari, al controllo delle risorse (terra, semi, acqua, credito, mercati, saperi) per la produzione di cibo e alla definizione delle proprie scelte alimentari;
alle rivendicazioni di “autonomia contadina” e di autodeterminazione dei processi di sviluppo espresse dai movimenti del mondo, ma anche a fronte delle emergenze – alimentari, climatiche, ambientali, sociali ed economiche – oramai estese a livello globale, che risultano strettamente interconnesse, e non confinate, al mondo agricolo o rurale.

…e arriviamo al 2020 con l’esplosione della pandemia, ANNUNCIATA da tempo causati dai danni fatti dall’ Uomo a 360°, senza più rispetto per l’ambiente e non solo… anche delle leggi esistenti… ma questo è un’altro capitolo…

Parte la prima produzione di REISHI

A fine maggio mi sono arrivati i primi panetti (a base di segatura di quercia) che ho messo in una nuova serra “beby” di solo 30 mq. posizionata sotto un folto gruppo di alberi…

Quando partiranno di preciso non si sa, speriamo al più presto…
dipenderà dal clima, l’umidità e altri vari fattori
.

Il Reishi è oggetto di numerosi studi per la sua possibile applicabilità a una grande quantità di problematiche, che spaziano dalla prevenzione all’invecchiamento, l’azione sul sistema immunitario e cardiovascolare, l’azione anti-infiammatoriaantiossidanteepatoprotettiva e ipoglicemizzante.

Gran parte delle potenziali azioni benefiche del Reishi sono riconducibili ai composti che appartengono ai POLISACCARIDI e TRITERPENOIDI.

NOVITA’ 2020… la coltivazione del REISHI rosso

Il REISHI rosso (Ganoderma lucidum) comunemente conosciuto in cinese come Lin Zhi, è un fungo

medicinale usato da più di duemila anni nell’estremo oriente e considerato quasi “miracoloso” ed enormemente benefico e per questo è chiamato anche “fungo dell’immortalità”. 
Il Reishi è oggetto di numerosi studi per la sua possibile applicabilità a una grande quantità di problematiche, che spaziano dalla prevenzione all’invecchiamento, l’azione sul sistema immunitario e cardiovascolare, l’azione anti-infiammatoria, antiossidante, epatoprotettiva e ipoglicemizzante.

Gran parte delle potenziali azioni benefiche del Reishi sono riconducibili ai composti che appartengono ai POLISACCARIDI e TRITERPENOIDI.

In Oriente il Reishi è da secoli utilizzato come supporto sul sistema immunitario e cardiovascolare, ha azione anti-infiammatoria, antiossidante, epatoprotettiva e ipoglicemizzante;

Ottimo come rimedio per ristabilire l’equilibrio “energetico” utile a rivitalizzare il corpo e tranquillizzare lo spirito.

#VeganInTlaMuraia – 2016

2016: Sabato 9 e Domenica 10 Luglio #VeganInTlaMuraia:

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Il Festival Vegan Ravenna VEGAN IN TLA MURAIA 2016 è a ingresso gratuito e si svolgerà Sabato 9 e Domenica 10 Luglio 2016  presso Lido di Dante, Ravenna, nelle strade cittadine.

Il Festival è alla sua Terza Edizione ed ha origine dalla collaborazione fra libere e liberi abitanti di Ravenna e la neonata Associazione Culturale Succede di Tutto.

#Veganintlamuraia è un Festival basato principamente sull’ALIMENTAZIONE, infatti l’AREA FOOD è fornitissima di ogni possibile leccornia come Gastronomia Calda, Panini, Crepes, Gelato, Pizza, Pasta, specialità Romagnole Vegan, olive all’ascolana, panzerotti, arrosticini e molto altro ! Ci saranno anche negozi di Alimentari Vegan quindi potete FARE LA SPESA!!!

Inoltre promuove la filosofia vegan antispecista, il Festival vuole essere un luogo di incontro delle diverse realtà correlate del territorio: Associazioni Animaliste e per i Diritti Umani, Baratto, Riciclofficina, Artisti e Artiste, produttori di agricoltura a Km 0, anche attraverso Spettacoli e Conferenze a tema.
Lido di Dante, immersa in un’oasi naturale, è certamente la location ideale per questa manifestazione.
L’evento si suddivide in diverse Aree: Area Mercato e Food, Area Spettacoli e Conferenze, Area Yoga, Laboratori di Cucina Vegan, Area Bimb*, Via delle Associazioni.

La prima Edizione nacque grazie a RAVENNA2019, come uno dei tre progetti vincitori di AGORA’.

Il nome del Festival “Vegan in Tla Muraia” è liberamente ed ironicamente tratto dalla famosa scritta anonima “SVEGNA IN TLA MURAIA” che da anni capeggia a Ravenna, messa come monito in una curva molto pericolosa della Darsena in città.

Il Festival vuole essere, come quella scritta, una indicazione inusuale ma necessaria, che rende immediatamente consapevoli di se stessi e della velocità a cui si sta andando e vuole anche rivendicare, attraverso questo titolo, la stretta appartenenza del Festival alle ed agli abitanti della città.

AREA MERCATO E FOOD: Il Festival inizia Sabato 9 Luglio ore 17:00 con l’apertura della Fiera Mercato, dove è possibile degustare ogni tipo di cibo nella sua versione Vegan: Panini, Crepes, Gelato, Pizza, Pasta, specialità Romagnole Vegan, olive all’ascolana, panzerotti e molto altro e dove è possibile acquistare prodotti e oggettistica in linea con la filosofia Vegan.

AREA ASSOCIAZIONI è possibile conoscere le diverse Associazioni Animaliste e per i Diritti Umani, come Enpa, Sea Shepherd, Animal Asia, Non Ti Mangio Mica, Oipa, Arcigay Ravenna Ippoasis e molte altre

AREA SPETTACOLI E CONFERENZE: Grazie all’accordo con il Comitato Cittadino di Lido di Dante, viene utilizzato il Palco principale situato nel parco di via Matelda, dove si avvicendano Presentazione di Libri, Conferenze con Esperti, Musica e Spettacoli,partendo con la Presentazione del Festival.

Di seguito l’Agenda degli eventi nel Palco:

AREA YOGA: nel Parco La Pineta, vicino al Bagno Classe. E’ possibile fare Pratica di Yoga  guidata dall’Insegnate di Area Yoga Ravenna Fabrizio Sandulli(www.areayogaravenna.com)

LABORATORI DI CUCINA VEGAN:  Grazie alla collaborazione con L’Angolo Goloso, Fabio Ferro e Davide Zannoni, volontari del Festival terranno corsi BASE di Cucina Vegan nella struttura di via Matelda, corsi alla portata di tutti, per avvicinare le ed i partecipanti al mondo cruelty free in modo facile e veloce.

LABORATORI ORTO SINERGICO 

AREA BIMBE E BIMBI: Oltre alle meravigliose Aree Giochi già esistenti nel paese, sarà possibile partecipare ai Laboratori realizzati per l’occasione, adatti ad ogni età.

PRATICHE DI PIZZICA

Inoltre al Festival sarà presente:

RICICLOFFICINA: dove è possibile imparare a riparare la propria bicicletta con l’aiuto di volontari e volontarie. (http://ricicloofficinaravenna.blogspot.it/)

PASSEGGIATE IN PINETA: Nella giornata di Sabato e’ possibile anche fare delle camminate in Pineta con la guida, organizzate da Lega Ambiente

BICICLETTATA IN PINETA: Nella giornata di Domenica è possibile fare una biciclettata in pineta con FIAB

ACCOGLIENZA FESTIVAL: per tutta la durata del Festival è possibile chiedere informazioni su ogni avvenimento all’Accoglienza, che si trova al centro della piazzetta.

VOLONTARI-E: Lido di Dante è  molto preziosa, per questo ci sono Volontari e volontarie che tengono pulite ed in ordine tutte le Aree del Festival, nel rispetto della natura e degli abitanti.

Questa Terza Edizione del Festival Vegan Ravenna è realizzata grazie alla partecipazione di più di 150 persone fra Volontari-e, Associazioni, Artisti, Mercanti, Musiciste e Autori, grazie anche agli accordi con Comitato Cittadino di Lido di Dante, agli esercenti della località e agli ed alle abitanti di Lido di Dante.

Trovato il terreno inizia l’avventura di FunghiBio

Si parte…gallery-5-large

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Nasce con la volontà di produrre funghi in maniera rispettosa 
dell’ambiente con un riguardo
particolare ai metodi
usati per la loro coltivazione
impiegando Sinergie positive; proponendo prodotti utili
al benessere delle persone, come lo lo ShiiTake

La vendita sarà esclusivamente diretta (in studio anche sul posto) presso i mercatini a Km.0 e rivolta a:
produttori, ristoranti, negozi,
G.A.S., singoli consumatori consapevoli. 

 I nostri funghi in origine, cresceranno
in  ballini, con fieno,
certificati Biologici da
ICEA  ed esenti da qualsiasi trattamento vietato       ICEA

Questo è il terreno di oltre 3.800 Mq. acquisito grazie alla disponibilità dell’azienda bolognese la Sprint GAS titolare anche del distributore in fronte strada alla  via Emilia.

 

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Qui sotto il progetto, che si svilupperà nel tempo, partendo da subito con 1 tunnel di 20 mt. circa; si studierà un metodo per recuperare l’acqua e per questo verranno allestite una serie di cisterne per la raccolta dell’acqua.

 

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nel pratico le sequenze de montaggio della serra tra cui i solchi laterali per fermare poi il telo perchè non voli via col vento

Le serre verranno poi tutte coibentate lateralmente con ballini di paglia per riparare i funghi dal freddo e anche dal troppo caldo, basandoci sulle leggi che regolano la Bio-edilizia (vedi le case in paglia); la corrente elettrica verrà prodotta in autonomia grazie a pannelli solari in accumulo.

 Nel terreno rimanente si creerà un Orto Sinergetico e si pianteranno piante da frutto “dimenticati” del luogo e fiori.

Tutta la lavorazione seguirà un processo Circolare
con l’obiettivo che tutto venga riciclato senza sprechi.

Inizia l’avventura, piantata la prima serra/tunnel

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Oggi 25 Marzo io e mia moglie abbiamo piantato gli archi della prima Serra/tunnel sul nostro appezzamento di terreno avuto in affitto a Imola a fianco della via Emilia levante poco fuori Imola.

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Il terreno era da vari anni non lavorato, per cui all’interno del tunnel dovrò livellarlo nei prossimi giorni, poi monterò il telo coprente adatto per i funghi e gli farò 2 finestre per l’areazione;  entro il 10 Aprile arriveranno i ballini incubati delle varietà di funghi certificati Biologici
(Pleurotus, Shiitake e spero anche i Pioppini se riusciranno a riprodursi)

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Inizialmente partirò con una sola serra, in quanto i Pleurotus a Giugno finiranno di produrre per via del caldo; poi in base alle vendite aumenterò le unità di Serre, il tutto é pensato nell’ottica della vendita diretta.

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la storia continua alla prossima volta…

SHIITAKE – UN FUNGO GUSTOSO E CURATIVO

funghiBio2Lo ShiiTake tradotto vuol dire “il fungo della quercia”, dopo lo champignon è il fungo culinario più diffuso al mondo.

In Italia è famoso per le sue proprietà medicinali, ma ha anche un ottimo sapore da cotto che lo avvicina al nostro Porcino.

Negli Stati Uniti la sua vendita è aumentata più velocemente di quella di ogni altro fungo culinario.

 

Il suo Nome scientifico: Lentinula edodes, è originario  dei paesi Asiatici, specie Cina e Giappone, dove cresce in modo spontaneo su alberi dal legno duro durante l’inverno e la primavera.

                 ShiiTake in natura                             ShiiTake Bio nella nostra serra

Lo ShiiTake è attualmente il secondo fungo commestibile più consumato al mondo;
in Italia lo si coltiva solo da circa 10 anni, ma ancora oggi lo si trova molto raramente fresco e solo nei negozi biologici specializzati e per lo più venduto secco.

A breve vi indicheremo in quali città (negozi, ristoranti)
troverete lo ShiiTake Bio da noi prodotto
e i mercati in cui faremo la vendita diretta.

 

Tutti  i  nostri funghi sono all’origine
certificati Biologici da  ICEA
     ICEA
nel rispetto dell’Ambiente

Per INFO: Mauro 340.4661011
mail: mauro.benati9@gmail.com

La nostra sede di produzione è a IMOLA (BO)