NOVITA’ 2020… la coltivazione del REISHI rosso

Il REISHI rosso (Ganoderma lucidum) comunemente conosciuto in cinese come Lin Zhi, è un fungo

i miei primi funghi seccati

medicinale usato da più di duemila anni nell’estremo oriente e considerato quasi “miracoloso” ed enormemente benefico e per questo è chiamato anche “fungo dell’immortalità”. 
Il Reishi è oggetto di numerosi studi per la sua possibile applicabilità a una grande quantità di problematiche, che spaziano dalla prevenzione all’invecchiamento, l’azione sul sistema immunitario e cardiovascolare, l’azione anti-infiammatoria, antiossidante, epatoprotettiva e ipoglicemizzante.

Gran parte delle potenziali azioni benefiche del Reishi sono riconducibili ai composti che appartengono ai POLISACCARIDI e TRITERPENOIDI.

In Oriente il Reishi è da secoli utilizzato come rimedio per ristabilire equilibrio e come supporto per sostenere il cuore, rivitalizzare il corpo e tranquillizzare lo spirito.

(F) – Le normative schiacciano gli agricoltori –

Valentina Mutti

E’ l’ossessione di numerosi contadini: un solo controllo può far cadere la loro fattoria nella crisi. Per aiutarli, la Confédération contadina ha pubblicato una “Guida dei diritti e dei doveri”. Ma molte normative sono concepite per le grandi imprese piuttosto che per le piccole fattorie.

Appena più di un anno fa, dopo essere sfuggito ad un controllo sulla sua fattoria, l’allevatore Jérome Laronze, 37 anni, era stato ucciso da un gendarme. Una serie di insuccessi amministrativi avevano esasperato l’agricoltore. Sentendosi vittima di un assillo, il giorno in cui i controllori, con l’aiuto di numerosi gendarmi, erano venuti a censire le sue vacche in vista di ritirargliele, aveva dato i numeri. Il caso, seguito da Reporterre, era terminato come quello che la famiglia denuncia essere un abuso da parte della polizia.

Questa storia tragica ha scosso numerosi contadini. “A seguito di questo caso, ci siamo detti che occorrevaun mezzo…

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